20) Kant. La religione cristiana come religione naturale.
Nessuna religione che si opponga a quella razionale (al deismo)
pu essere accettabile per Kant. Ma se una religione rivelata  in
armonia con la religione razionale, essa non solo  accettabile,
ma pu anche svolgere una funzione positiva.
I. Kant, La religione entro i limiti della sola ragione, capitolo
quarto, parte primo, sezione I (pagine 392-393).

Pu una religione esser perci quella naturale, ma nello stesso
tempo essere anche rivelata, se essa  costituita in modo che gli
uomini avrebbero potuto e dovuto, col semplice uso della loro
ragione, giungervi da se stessi sebbene non vi sarebbero giunti
cos presto e con una diffusione cos grande, come si richiede.
Per conseguenza una sua rivelazione, avvenuta in un tempo ed in un
luogo determinato, pot riuscire cosa saggia e molto vantaggiosa
per la specie umana, ma alla condizione che, una volta che la
religione, cos introdotta, esiste e si  fatta conoscere
pubblicamente, chiunque possa in seguito persuadersi della sua
verit da se stesso e con la propria ragione. In questo caso la
religione  oggettivamente naturale, anche se soggettivamente 
rivelata; e perci le spetta propriamente anche la prima
qualifica.
I. Kant, La religione entro i limiti della sola ragione, Laterza,
Bari, 1980, pagina 170.
